Giornata Nazionale delle Persone con Disabilità Intellettiva Incontro con il Presidente della Repubblica, il nostro atleta speciale Gianpietro Zanchi

March 29, 2016

 

Giornata Nazionale delle Persone con Disabilità Intellettiva

Incontro con il Presidente della Repubblica, presenti anche gli Atleti Special Olympics

La disabilità intellettiva riconosciuta attraverso una Giornata Nazionale dedicata ad oltre 1 milione 300mila persone in Italia. All'incontro di domani, mercoledì 30 marzo alle ore 11.00 presso il Palazzo del Quirinale, con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, saranno presenti, in rappresentanza degli oltre 16mila Atleti Special Olympics in Italia,Sofia Fugazotto e Gianpietro Zanchi che, nel luglio ed agosto scorso, hanno partecipato ai Giochi Mondiali Estivi di Los Angeles.

Lo sport è un'esperienza di vita

Gianpietro Zanchi è l'unico umbro che ha fatto parte della Delegazione Italiana, composta da 101 Atleti, con e senza disabilità intellettiva, ai Giochi Mondiali Special Olympics andati di scena a Los Angeles nel luglio ed agosto scorso. Una convocazione, nella disciplina della ginnastica artistica, non arrivata per caso ma frutto di un lavoro costante iniziato all'età di nove anni; un lungo percorso in cui lo sport ha avuto un ruolo importante nella sua crescita e nella formazione del suo carattere.

La Storia

Gianpietro ha 19 anni, vive con i genitori ed i suoi due fratelli a Città di Castello, in provincia di Perugia. La mamma, di origine giapponese, ricorda la sua nascita e le prime grandi preoccupazioni. Quando è nato – racconta - i pediatri non hanno subito riconosciuto il suo problema. Hanno pensato che era un neonato con occhi a mandorla e con una grave ipotonia; ci sono voluti ben 14 lunghi giorni per scoprire la presenza di un cromosoma in più. Come tanti altri ragazzi con la Sindrome di Down, ha affrontato due interventi al cuore; quando era piccolo era talmente debole che tantissime volte abbiamo dovuto sentire: “Questo bambino non passerà la notte”. Ma che meraviglia la vita! Il nostro bambino debole è diventato un ragazzo forte, spiritoso. Ha sempre creduto in quello che faceva e noi come genitori lo abbiamo stimolato e supportato in ogni genere di attività, sia scolastica che sportiva. Gianpietro studia, l'anno scorso ha dato la maturità, con lo stesso impegno svolge settimanalmente gli allenamenti. Pensa che impegnandosi tanto quando sarà grande, così dice lui, non sarà più Down, potrà abitare da solo, guidare l'automobile come suo fratello maggiore e magari tornare a Gardaland per andare sulle montagne russe dove una volta non l'hanno fatto salire. Lui è normalissimo: piange, ride, soffre e sogna come noi.

Lo Sport

Nello sport, Gianpietro ha trovato un mezzo per esprimersi, uno spazio dove poter mostrare le sue abilità, divertendosi e vivendo forti emozioni. Gli allenamenti hanno fortificato il suo fisico e affinato la sua tecnica; ma il significato più profondo va ricercato nell'opportunità di dimostrare coraggio, riconoscimento sociale e soprattutto gratificazione personale. Il papà lo portò, all'età di nove anni, in una palestra e da quel giorno non ha voluto più smettere: la ginnastica artistica è diventata una sua grande passione. Da allora di strada ne ha percorsa tanta, Special Olympics e i Giochi Mondiali hanno rappresentato un forte riconoscimento che lo rende felice ed orgoglioso al di là della medaglie conquistate.

Ha portato la sua famiglia sino a Los Angeles per vederlo gareggiare e conquistare una maggiore autonomia, ma anche 3 medaglie d'argento nel cavallo con maniglie, negli anelli e nell'all around e 1 di bronzo nel corpo libero. Che gioia – afferma Gianpietro - l'America mi ha sempre affascinato ed esserci andato da Atleta, in rappresentanza del mio paese, è stata un'emozione grandissima, sentire gli applausi di tante persone che ti guardano è stato meraviglioso, un sogno.

Gianpietro hai tutto il tuo futuro davanti – conclude la mamma – sei una bella persona; quando sta vicino a te la gente comincia a sorridere, diventa più dolce e gentile e inizia a riflettere.

Un'enorme soddisfazione per l'Atleta Speciale della A.s.d. Centro Judo Ginnastica Tifernate, complimenti alla sua Tecnica , la Professoressa Caterina Polverini, alle insegnati Angelica Mariotti, Deborah Tavernelli, Federica Landi e Erika Landi. Il presidente Augusto Mariotti desidera condividere con tutti questo evento.

 

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